INTERPRETA
L’AI trasforma la domanda in poche possibilità sensate: una parola o un numero.
UNA DOMANDA. UNA PAROLA. NESSUN ALIBI.
DIETRO IL CARTELLO
Capisce la domanda, immagina poche risposte possibili e lascia che il caso faccia il resto. Il suo umore può inclinare la scelta. Mai comandarla.
L’AI trasforma la domanda in poche possibilità sensate: una parola o un numero.
Generoso, scettico, pigro o avventuroso: Bruno modifica leggermente i pesi.
Un motore casuale separato sceglie la risposta che finirà sul cartello.

PROSSIMAMENTE, FORSE
T-shirt, sticker e piccoli oracoli da scrivania. Bruno sta ancora decidendo.
DOMANDE A BRUNO SU BRUNO
No. E almeno su questo è onesto.
La scelta finale sì. Prima, l’AI interpreta la domanda e Bruno altera un poco le probabilità secondo il suo umore.
Quasi. Non affidargli salute, soldi, legge o altre decisioni che meritano qualcuno con meno pixel.
Perché ti ha tolto per qualche secondo il peso di decidere. Oppure perché danza bene.